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La tromba è uno strumento a fiato appartenente alla famiglia degli ottoni.

Gli ottoni vengono definiti in questo modo proprio per il materiale con il quale sono costruiti, e anche per il particolare sistema di produzione del suono. Le labbra dell’esecutore, appoggiate con diversa pressione su un bocchino (a forma di imbuto più o meno stretto), provocano, soffiando, il movimento vibratorio della colonna d’aria contenuta nel tubo dello strumento. Il suono viene poi modulato per mezzo di pistoni, cilindri, valvole o di una coulisse. La tromba, grazie alle sue estese possibilità sonore, che si possono paragonare a quelle della voce umana, è oggi impiegata in tutti i generi musicali, dalla musica classica a quella leggera, dalla musica folkloristica al jazz.

Struttura del corso

I corsi di strumento organizzati dalla Scuola “Miari” prevedono sia il corso di base, sia quello propedeutico, sia il corso per adulti, come indicato nella pagina che spiega la struttura dei corsi.

Il programma del corso di base e propedeutico è definito dal Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto (Treviso).

Docenti del corso

Sandro De Marchi

Inizia lo studio della tromba presso la scuola di musica di Cortina d’Ampezzo. In seguito ha prestato servizio come primo trombettiere, durante il servizio di leva, presso la Banda dei Granatieri di Sardegna stanziata a Orvieto e presso la Banda del battaglione “Lupi di Toscana” a Firenze. Dopo aver completato il percorso di studi al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, si diploma in tromba nel 1989.

Si specializza con lo strumento seguendo corsi di perfezionamento con il Maestro Arnold Stanko (prima tromba presso l’orchestra sinfonica di Lubiana e Professore alla Hoch Schule di Graz), con il Maestro Giuseppe Bodanza, (prima tromba al Teatro alla Scala di Milano) e con il Maestro Giancarlo Parodi.