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Lo strumento

Strumento tra i più affascinanti e complessi nel panorama musicale, l’organo gode di una storia secolare. Nato come strumento di intrattenimento per feste e banchetti reali, nei secoli successivi all’anno Mille viene adottato dalla chiesa come strumento ‘principe’ per la sua potenza e brillantezza sonora. Si sviluppa in Europa attraverso scuole di costruttori legate alle varie nazioni.

Oggi l’organo è una perfetta macchina sonora in grado di imitare tutti gli strumenti d’orchestra, possente nel suono ma anche delicato. Le molte canne comandate da più tastiere (compresa una pedaliera, ossia una tastiera suonata con i piedi) consentono di interpretare magistralmente nove secoli di musica e molte trascrizioni orchestrali.

L’organista resta una figura di riferimento ricercata e competente non solo in ambito liturgico.

Struttura del corso

I corsi di strumento organizzati dalla Scuola “Miari” prevedono sia il corso di base, sia quello propedeutico, sia il corso per adulti, come indicato nella pagina che spiega la struttura dei corsi.

Il programma del corso di base e propedeutico è definito dal Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto (Treviso).

Docenti del corso

Valerio Casarin

Ha iniziato lo studio del pianoforte fin da piccolo e si è formato musicalmente sotto la guida del M° Wolfango Dalla Vecchia con cui si è diplomato in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, conseguendo nello stesso tempo il Baccalaureato in Teologia presso l’Istituto S. Antonio Dottore di Padova. Ha conseguito la laurea specialistica in Musica Sacra (Durighello), in Composizione (Baldi), e in Direzione di coro (Berrini) presso il Conservatorio “Steffani” di Castelfranco. Ha frequentato il biennio specialistico in musica per l’immagine. È stato organista della Cappella Musicale del Santo dal 1984 al 2006 e organista titolare della Basilica del Santo dal 1991 al 2006, anno in cui è stato nominato direttore della Cappella Musicale del Santo.