Gli ottoni vengono definiti in questo modo proprio per il materiale con il quale sono costruiti, e anche per il particolare sistema di produzione del suono. Le labbra dell’esecutore, appoggiate con diversa pressione su un bocchino (a forma di imbuto più o meno stretto), provocano, soffiando, il movimento vibratorio della colonna d’aria contenuta nel tubo dello strumento. Il suono viene poi modulato per mezzo di pistoni, cilindri, valvole o di una coulisse. L’eufonio, chiamato anche euphonium o, più di rado, tuba wagneriana o flicorno baritono/tenore o tuba tenore, appartiene alla sottofamiglia dei flicorni ed è sostanzialmente una variante migliorata nella meccanica e nella resa timbrica del più tradizionale bombardino. Il termine viene dal greco “euphonos” che significa “bel suono”. Si contraddistingue e si riconosce subito per il timbro scuro, cupo e caldo, che si mescola perfettamente agli altri strumenti a fiato. Lo troviamo in ogni organico bandistico ma anche nelle grandi opere di Wagner, Berlioz o Bruckner.
I corsi di strumento organizzati dalla Scuola “Miari” prevedono sia il corso di base, sia quello propedeutico, sia il corso per adulti, come indicato nella pagina che spiega la struttura dei corsi.
Il programma del corso di base e propedeutico è definito dal Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto (Treviso).
Ha conseguito il diploma di Secondo livello in trombone presso il Conservatorio di Musica “J. Tomadini” di Udine, sotto la guida del M° Sergio Bernetti. Attualmente è laureando in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Musica “A. Steffani” di Castelfranco Veneto.
Ha frequentato masterclass tenute dai Maestri A. Conti, C. Lindberg, Massimo La Rosa, Giuseppe Mendola, Charlie Vernon e Mark Fischer.
Collabora con varie Orchestre Giovanili e Orchestre professionali, come la Filarmonia Veneta, Young Musicians European Orchestra, Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, Orchestra Lorenzo Da Ponte, FVG Orchestra.