Il basso elettrico nasce nel 1951 grazie a Leo Fender come evoluzione del contrabbasso. Il primo strumento venne chiamato “PRECISION” perché rispetto al contrabbasso riusciva ad assicurare un’intonazione più precisa grazie ai tasti applicati alla tastiera.
In seguito si svilupparono altri modelli tra cui il famoso “JAZZ BASS” nato inizialmente come versione deluxe del Precision. Musicisti come James Jamerson e Donald “Duck” Dunn resero famoso questo strumento, più trasportabile e più facilmente amplificabile rispetto al contrabbasso.
Esistono molte tipologie di basso elettrico: a 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12 corde, freetless, con circuitazione passiva o attiva.
Grazie a musicisti come Jaco Pastorius, Stanley Clarke, Marcus Miller e altri, il basso elettrico ha iniziato a ricoprire un ruolo solistico fino a raggiungere vette altissime dal punto di vista del virtuosismo.
I corsi di strumento organizzati dalla Scuola “Miari” prevedono sia il corso di base, sia quello propedeutico, sia il corso per adulti, come indicato nella pagina che spiega la struttura dei corsi.
Il programma del corso di base e propedeutico è definito dal Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto (Treviso).
Bassista, contrabbassista, compositore e didatta. Si è diplomato in Contrabbasso sotto la guida di Stefano Sciascia e in Musica jazz al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.
Ha vinto diversi primi premi, tra cui Targa Tenco 2014 con il disco “Penisolati” di L. Vescovo, Chicco Bettinardi, Barga Jazz, Concorso Internazionale di Jazz del Conservatorio Santa Cecilia, Premio delle Arti “Targa P. Jeffrey”.
Ha ricevuto la Borsa di Studio I.A.S.J. ai seminari estivi di Siena Jazz del 2006 per rappresentare l’Italia e Siena Jazz a un meeting internazionale diretto da Dave Liebman.
Collabora con molti musicisti della scena jazzistica e non. Ha partecipato a diversi festival e concerti in Europa, Asia, Africa, Australia. Come musicista accompagnatore è presente agli Incontri internazionali di poesia che si tengono annualmente a Sarajevo, e in molti spettacoli teatrali e concerti legati alla poesia.
È docente di Basso jazz al Conservatorio “A. Corelli” di Messina.
Come bassista e contrabbassista ha più di 60 pubblicazioni discografiche.