La lunga notte delle chiese

È una sorta di “notte bianca” dei luoghi di culto, un’occasione in cui si fondono musica, arte, cultura, in chiave di riflessione e spiritualità. L’idea nasce nel 2016 dal progetto già attuato e di successo della “Lange Nacht der Kirchen” che si svolge in Austria e in Alto Adige già da parecchi anni, coinvolgendo centinaia di chiese contemporaneamente.

L’evento è organizzato dall’associazione BellunoLaNotte.com con la collaborazione di diverse parrocchie e rettorie. Per un giorno nella cornice delle nostre chiese, vengono organizzati alcuni programmi culturali: musica, visite guidate, mostre, teatro, letture, momenti di riflessione e tanto altro. Un’occasione per tutti per partecipare a un momento suggestivo, di grande coinvolgimento, perché rende possibile visitare i luoghi sacri dei nostri paesi in una veste originale. Diversi sono gli eventi proposti durante la Lunga Notte delle Chiese, che sono sempre gratuiti e a ingresso libero, aperti a tutti.

Per maggiori informazioni: https://www.lunganottedellechiese.com

SAN PIETRO
Piazza San Pietro – Belluno 

Ore 20:30

SCUOLA COMUNALE DI MUSICA “ANTONIO MIARI” – Un milione di musiche. Viaggio musicale sulle orme di Marco Polo

Classe di Canto della Scuola di Musica “Miari” & Piccola Orchestra Miari – Ensemble dell’Orchestra Giovanile Bellunese – Docente preparatore classe di canto: Paola Crema – Direttore: Matteo Andri

SANTO STEFANO
Piazza Santo Stefano – Belluno

Ore 20:30

SCUOLA COMUNALE DI MUSICA “ANTONIO MIARI” – Saggio Classe di Organo: Giovanni Antonello – Mattia Troi – Manuel Santomaso – Docente preparatore: prof. Felix Marangoni

Musiche di J.S. Bach, C. Franck, G. Frescobaldi, D. Zipoli


La Miari per la Gabelli

Mercoledì 29 maggio 2019 alle ore 17.30, la Scuola di Musica “Miari” partecipa al concerto organizzato dall’Associazione Cittadini per il recupero della Gabelli, nella ricorrenza decennale della chiusura della scuola Gabelli, che si terrà nel nel giardino della sede storica della scuola intitolato a Pierina Boranga.

Interverrà l’Ensemble di clarinetti Scuola di Musica “Antonio Miari” e Liceo musicale “Giustina Renier”, direttore Alessandro Muscatello, oltre al Coro Musica 2020 della Scuola Gabelli, direttore Anna Reolon,  e la Prima Banda della Filarmonica di Belluno 1867, direttore Sandro De Marchi.

Il programma del concerto vedrà l’esecuzione dei seguenti brani:

Ensemble di clarinetti: Demetrio Gasperi, Stefano De Marco, Sofia Borzì, Lorenzo Nigro, Rebecca Larese, Alberto Rosso, Luis Olmos, Cloè Brandalise, Cima Fabiana, Mattia De Biasi

Wolfgang Amadeus Mozart, Minuetto – Kurt Weill, Suite da L’opera da tre soldi – Joseph Schrammel, Vienna è Vienna – Carl Maria von Weber, Coro da Il franco cacciatore – Pëtr Il’ič Čajkovskij, Canzone napoletana – Vincenzo Bellini, Sinfonia da Norma

Coro Musica 2020 della Scuola Gabelli
Lodovico Saccol, Le piccolo cose belle – Lodovico Saccol, Permesso, grazie, scusa – Stefano Rigamonti, Una parola magica – Lodovico Saccol, Insieme si può

Prima Banda della Filarmonica di Belluno 1867
Gerry Nowak, Advance – Guard Carpentier, Eurovision variations – Alan Menken, Beauty and the beast – Paul Jennings, A Preistoric Suite

In caso di maltempo il concerto si sposterà presso l’attuale sede della Scuola Gabelli al Parco “Città di Bologna”.


La Miari per l’Ospedale

Un nuovo progetto della Scuola di Musica “Antonio Miari” a favore dell’Ospedale  San Martino di Belluno: mercoledì 29 maggio 2019 ore 18.00 nella sala riunioni dell’Ospedale si esibiranno la Piccola Orchestra Miari e l’Ensemble dell’Orchestra Giovanile Bellunese sotto la direzione di Matteo Andri.

UN MILIONE DI  MUSICHE Viaggio sulle tracce di Marco Polo percorrerà i suoni e le epoche storiche con musiche di B. Galuppi, L. van Beethoven,  A. Ketèlbey, P.I. Čajkovskij, A.P. Borodin.

Ingresso libero.

Piccola Orchestra Miari

Flauti: Amelda Saliu, Elisabetta Collarin Fisarmonica: Libero Sommavilla Percussioni: Damiano Ianese, Damiano Bacchetti Pianoforte: Manrico Bacchetti, Simone De Bona Violini: Alice Carrera, Emanuele Buzzatti, Valentina De March, Alessia Ceolin, Aurora Buzzatti, Nancy Nan, Elena Parise, Gabriele Buzzatti Violoncello: Marco Soccol

La Piccola Orchestra Miari riunisce gli studenti che studiano all’interno della Scuola di Musica “Miari” con l’obiettivo di offrire la possibilità di suonare insieme agli altri in un’esperienza unica e assolutamente indispensabile per un percorso completo di formazione strumentale e personale e ha al proprio attivo diversi progetti annuali di studio.

Ensemble dell’Orchestra Giovanile Bellunese

Oboe: Rosa Prandina, Claudia Errandi (sassofono) Clarinetti: Francesco De Bastiani, Elena Rigato, Andrea Calvi Violini: Maria Sasso, Licia Fuso, Teresa Gubert Viola: Sabina Canova Violoncelli: Lorenzo Tonon, Giuseppe Verardo, Giada Tonin

Nata nell’ottobre 2014 da un’idea di Matteo Andri, che ne è anche il direttore musicale e artistico, l’Orchestra Giovanile Bellunese accoglie più di quaranta studenti provenienti da diversi Istituti musicali pubblici e privati della provincia di Belluno, avvalendosi anche della collaborazione di musicisti professionisti. L’orchestra è gestita dalla Scuola di Musica “Arca Sonora” di Santa Giustina il cui direttore è il m° Enrico Dalla Cort.

Matteo Andri si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale sotto la guida della prof. Maria Grazia Cabai e si è laureato in composizione con 110/110 nella classe dei proff. Renato Miani e Mario Pagotto al Conservatorio di Udine. Si è perfezionato con Paul Badura-Skoda, Daniel Rivera, Bruno Canino, Boris Petrushansky, Riccardo Risaliti e per la musica da camera con il Trio di Trieste, il Trio di Parma, con l’Ensemble Modern e l’Ensemble Intercontemporain. Ha vinto diversi concorsi, tra cui il Premio “Stefano Marizza” a Trieste e il III premio al concorso “Zanfi-Liszt” di Parma. Ha seguito corsi di direzione con i maestri Ivan Villanova, José Rafaél Pascual Vilaplana e Sandro Gorli. Si è esibito da solista con l’Orchestra Sinfonica del F.V.G., l’Orchestra Mitteleuropa e l’Orchestra del Teatro Regio di Parma. Suona in duo con la violinista Laura Bortolotto con cui si è esibito in Italia, Germania, Polonia, Cile, Svezia, Grecia, Stati Uniti, Turchia, Argentina, Giappone. Sue musiche sono state eseguite alla rassegne di “Udine Contemporanea”, nei Conservatori di Udine e Bolzano e nella rassegna internazionale “Echos”.


2° Incontriamoci tra le note

Mercoledì 8 maggio 2019 alle ore 17,30 si  terrà il secondo e ultimo concerto della rassegna concertistica di giovani musicisti “Incontriamoci tra le note”, ospitato dalla Scuola di Musica “Miari” nei locali dell’Istituto (Belluno – Palazzo Bembo).

Si esibiranno gli studenti:

  • Martino Coceani, pianoforte – Scuola Secondaria di Primo Grado “S. Ricci”, Belluno
  • Giovanna Longobardi, chitarra – Associazione culturale “irisMusica”, Marcon (VE)
  • Caterina Sordini, flauto – Scuola Secondaria di Primo Grado “S. Ricci”, Belluno
  • Alessia Maguolo, pianoforte – Scuola di musica “G. Sinopoli”, Martellago (VE)

Il concerto sarà introdotto dal Coro voci bianche della Scuola “Miari”, diretto dalla prof.ssa Debora Piol, che eseguirà brani di:

  • Luciano Borin, Despina
  • Ilario Defrancesco, Sogni antichi
  • Enrica Balasso, Il fantasma
  • Henry Mancini, Pink Panther

Siete tutti invitati a partecipare!


1° Incontriamoci tra le note

Il primo concerto della rassegna concertistica di giovani musicisti “Incontriamoci tra le note”, ospitato dalla Scuola di Musica “Miari”, si terrà giovedì 11 aprile 2019 alle ore 17.30 nei locali dell’Istituto (Belluno – Palazzo Bembo).

Si esibiranno al pianoforte:

  • Matilde Castellaro, Associazione culturale “irisMusica”, Quarto d’Altino (VE)
  • Evelyn Borcea, Scuola di musica “Assonanze”, San Giovanni al Natisone (UD)
  • Debora Da Gioz, Scuola Secondaria di Primo Grado “S. Ricci”, Belluno

Il concerto sarà introdotto dalla Piccola Orchestra Miari che eseguirà due arie tratte dal più ampio progetto che la POM ha affrontato lo scorso anno sulla figura e sulla biblioteca musicale del compositore bellunese Antonio Miari. I due brani – Se mi piace il mio contino di Domenico Cimarosa e Si cangia in un momento di Giovanni Battista Pergolesi – metteranno in luce il lavoro della classe di Canto della prof.ssa Paola Crema con le due soliste Chiara Nardi e Gioia Collarin. La POM, preparata dal prof. Matteo Andri, sarà diretta per l’occasione dal prof. Luis Lanzarini.

 


Incroci tra scuole di musica

Parte la nuova rassegna “Incontriamoci tra le note”, promossa dalle associazioni culturali “irisMusica” di Marcon e “Amici della Musica” di Quarto d’Altino (Venezia), con il patrocinio dei relativi Comuni veneziani di appartenenza, nata per favorire la conoscenza e la relazione fra le  diverse scuole di musica e associazioni e valorizzare gli studenti che si applicano con particolare entusiasmo allo studio della disciplina.

Il regolamento prevede che i giovani musicisti di  ciascun istituto si esibiscano “fuori casa”, alimentando così lo scambio di esperienze tra studenti e trasmettendo il valore della reciproca conoscenza.

La Scuola di Musica “Miari”, che aderisce alla rassegna dal 2010, partecipa all’iniziativa con diversi allievi e formazioni nate in seno alla Scuola. Gli studenti della “Miari” coinvolti sono: Manrico Baccchetti (pianoforte); Simone De Bona (pianoforte); Elisabetta Mario (pianoforte); l’ottetto di chitarre composto da Erica Da Val, Olga Silvestri, Raffaele Bez, Aicha Zatti, Alice Carrera, Alessandro Lamberti, Maria Vittoria Benzon, Vittoria Iaccarino; Manuel Santomaso (organo).


La Messa di Jenkins a Sedico

La Messa The Armed Man del compositore gallese Karl Jenkins (1944) sarà eseguita anche nella Chiesa Arcipretale di Sedico (Belluno) domenica 4 novembre 2018 alle ore 16.00. Ingresso libero.

Si tratta di un imponente lavoro musicale, dedicato alle vittime della guerra del Kossovo, commissionato dal Royal Armouries Musuem di Leeds per le celebrazioni del nuovo Millennio. La prima esecuzione ebbe luogo nell’aprile del 2000 alla Royal Albert Hall di Londra a cui seguirono più di 900 rappresentazioni in tutto il mondo. Creato come monito di pace, il lavoro, musicalmente complesso e molto articolato, acquista particolare valore se riferito anche al ricordo delle vittime di tutte le guerre.

Per questa operazione le istituzioni musicali della città di Belluno, Centro Studi Vocali Nova Cantica e Scuola di Musica “Antonio Miari”, hanno riunito più di 90 coristi (voci bianche, cori giovanili e di adulti) e un ensemble strumentale, per ricordare attraverso la musica il centenario della fine della Grande Guerra 1915-18 con l’esecuzione di una composizione di ampio respiro pregna di altissimi contenuti umani e spirituali che la musica sublima nella maniera più consona.

 

 

 


Una Messa per la Pace

The Armed Man: A Mass for Peace del compositore Karl Jenkins, per soli, cori riuniti ed ensemble strumentale, sarà eseguita sabato 3 novembre 2018 alle ore 20.30 nella Cattedrale di Belluno: un evento importante per commemorare la fine della Grande Guerra 1915-18, a firma Centro Studi Vocali Nova Cantica e Scuola di Musica “Antonio Miari”. Ingresso libero.

Introduzione a cura di Marco Perale, Assessore alla Cultura del Comune di Belluno, a ricordo delle vittime della Grande Guerra nei territori della provincia di Belluno.

CORI: 4Voci e Vox Junior Nova Cantica; Voci Bianche e Giovanile Scuola di Musica “Miari”; Polifonico di Castion.

SOLI: Soprano Monica Lucchet, Contralto Caterina Colleselli, Tenore Giovanni Dal Pont, Baritoni Luca Agostini, Igor Burlon.

ENSEMBLE STRUMENTALE: flauto, ottavino Federica Pinna; flauto Luisa Nalato; clarinetto e clarinetto basso Alessandro Muscatello; clarinetto Giovanni Vedana; tromba e flicorno soprano Diego Cal; tromba Luca Del Ben; fagotto Alessandro Bressan; contrabbasso Fabio Serafini; percussioni Gianni Casagrande e Marco Saviane; organo/tastiera Isa Carlin.

Maestro preparatore dei cori Debora Piol

Direttore Luciano Borin

 


Gilberto Meneghin suona Bach a Ferragosto e dintorni

Gilberto Meneghin suona le Variazioni Goldberg, BWV 988 di Johann Sebastian Bach nella versione per fisarmonica. Il concerto, organizzato dalla Scuola di Musica “Antonio Miari”, è ospitato nel Salone al primo piano di Palazzo Fulcis a Belluno, domenica 19 agosto 2018 ore 18.30, per “Ferragosto e dintorni”. La rassegna, giunta alla sua sesta edizione, è promossa dal Comune di Belluno con le “Officine della cultura”, e vuole offrire a cittadini e turisti gli strumenti e le occasioni per vivere al meglio la città.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Trascrivere per ricomporre. Ricomporre il senso, l’intenzione, ma con la nuova veste. L’adattare e la sua ambiguità di senso, oltre i confini prettamente musicali, induce al ripiego (soprattutto quando in gioco vi è questo strumento); è quindi a tal proposito che “ricomporre” acquista l’accezione adatta alla neonata coesione tra l’antica idea e il moderno arnese musicale. Ecco l’intento che dà vita a questa versione delle Variazioni Goldberg, immaginando, in visione trascendente, come Bach potesse averle concepite avendo nelle disponibilità le peculiarità di una fisarmonica.

Gilberto Meneghin si è diplomato in Fisarmonica Classica presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e la lode ed in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Ivano Battiston, Hugo Noth e Salvatore di Gesualdo. Ha svolto attività didattica per la Scuola Comunale “F. Sandi” di Feltre (BL), la Scuola “A. Miari” di Belluno, per  l’Associazione Amici della Musica di Villorba (TV)  e l’Accademia Musicale “G. Rossini” di Belluno.

Svolge attività concertistica sia come solista, che come componente di formazioni cameristiche. Ha collaborato ed eseguito prime assolute di importanti compositori italiani quali Ennio Morricone, Paolo Ugoletti, Andrea Talmelli, Massimo Priori, Mario Pagotto, Rolando Lucchi, Gianmartino Durighello, Francesco Schweizer, Fabrizio Festa. Egli stesso è attivo, inoltre, come compositore ed arrangiatore. Pubblica per la casa editrice Bèrben di Ancona. È stato docente di fisarmonica ai corsi di interpretazione musicale del Festival Musicale Savinese a Monte San Savino (AR).

 

 

 

 


Concerto jazz del Joe Pisto Trio per Ferragosto e dintorni

JOE PISTO TRIO si esibisce venerdì 17 agosto 2018 alle ore 21.00 nel chiostro di Palazzo Fulcis a Belluno, in un concerto organizzato dalla Scuola di Musica “Antonio Miari” per la sesta edizione della rassegna “Ferragosto e dintorni”, promossa dal Comune di Belluno con le “Officine della cultura”, un contenitore che vuole offrire a cittadini e turisti gli strumenti e le occasioni per vivere al meIngresso libero fino ad esaurimento posti.glio la città. In caso di maltempo il concerto si terrà nel Salone al primo piano.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Joe Pisto – voce, chitarra
Simone Serafini – contrabbasso
Marco Frattini – batteria

I tre artisti si confrontano con un repertorio che spazia da alcuni dei più noti standards della storia del jazz ad alcune composizioni originali, unendo il linguaggio contemporaneo alla tradizione Afro-Americana.

Cantante, chitarrista e compositore, Joe Pisto si distingue per la sua singolare e speciale abilità nell’uso della voce e della chitarra, strumenti inscindibili della sua personalità poliedrica. Ha uno stile inconfondibile, una voce espressiva e versatile con la quale si muove tra jazz, soul e sperimentazione. La sua padronanza del ritmo, del fraseggio, dello scat e delle dinamiche, lo
rendono più simile ad un musicista jazz virtuoso che ad un vocalist. Joe Pisto nel 2008 ha vinto il Primo Premio al “Concorso Internazionale per Solisti Jazz” di Monaco (Fr). Ha suonato e collaborato con artisti di fama nazionale ed internazionale: Eumir Deodato, Jeff Berlin, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Marc Miralta, Ignasi Terraza, Omar Lye Fook, Grant Windsor, Dario Deidda, Ross Stanley, Marco Tamburini, Roberto Gatto,ecc. e si è esibito in svariati festival tra cui: “Umbria Jazz Festival”, “International Festival “Jazz Over Villach” (Austria), “Bologna Jazz Festival”, “Montecarlo Jazz Festival”,“Alcudìa Jazz Festival”(Spagna), “Baladoor Jazz Festival” (Slovenia), “Brandeburg Jazz Festival” (Germania) e altri. Attualmente è docente di Canto Jazz presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena.

Simone Serafini, bassista, contrabbassista, compositore, didatta si è diplomato in contrabbasso classico sotto la guida del M° Stefano Sciascia e musica jazz al Conservatorio G. Tartini di Trieste. Ha vinto diversi “primi premi” tra cui: Targa Tenco 2014 con il disco “Penisolati” di L. Vescovo, Chicco Bettinardi, Barga Jazz, Concorso Internazionale di Jazz del Cons. Santa Cecilia, Premio delle Arti “Targa P. Jeffreyed ha ricevuto la Borsa di Studio I.A.S.J. ai seminari estivi di Siena Jazz del 2006 per rappresentare l’Italia e Siena Jazz ad un meeting internazionale diretto da Dave Liebman. Collabora con molti musicisti della scena jazzistica e non, tra cui F. Cerri, F. Bearzatti, F. Bosso, P. Fresu, S. Henderson, J. Dludlu, D. Brown, K. Gesing, R. Gould, D. Menza, B. Margolin, J. Stowell, M. Gibbs, T. Honsinger, M. Negri, M. Giammarco, P. Tonolo, M. Tamburini, G. Falzone, G. Maier, E. Crivellaro, G. Venier, A. Onorato, G. Telesforo, M. Ionata L. Malaguti, P. Soave, B. Lauzi; ha partecipato a diversi festival e concerti in Europa, Asia, Africa, Australia. Attualmente è docente di basso jazz al Conservatorio “A. Corelli” di Messina. Come bassista e contrabbassista è presente in più di 80 pubblicazioni discografiche.

Marco Frattini comincia giovanissimo lo studio della batteria con il M° Carlo Chiarelli. Si perfeziona nel linguaggio jazzistico sotto la guida di grandi maestri, in Italia (con Massimo Manzi, Maxx Furian, Christian Meyer, per citarne alcuni) e all’estero frequentando master di alto livello di perfezionamento (con Jimmy Cobb, Buster Williams, Benny Golson fra gli altri) e presso il Berklee College of Music ed il New England Conservatory di Boston (con Bob Moses, Terri Lyne Carrington, Skip Hadden, John Ramsay…). Ha collaborato con P. Tonolo, G. Garzone, Howard Levy, Randy Bernsen, Gabriel Geszti, Massimo Moriconi, Flavio Boltro, Max Ionata, Fabio Morgera, ecc.