Corso di improvvisazione

Al via da lunedì 15 febbraio 2016 il corso di improvvisazione, sotto la guida del prof. Simone Serafini, rivolto agli studenti della Scuola “Miari” iscritti al II e III ciclo dei corsi preaccademici.

Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti le conoscenze e le abilità necessarie per affrontare la prova di improvvisazione prevista nel programma d’esame di certificazione delle competenze del Conservatorio di Vicenza.

Simone Serafini, docente del corso, è bassista, contrabbassista, compositore e didatta, con più di 60 pubblicazioni discografiche. Vincitore di diversi primi premi, collabora con molti musicisti della scena jazzistica e non e partecipa a diversi festival e concerti in Europa, Asia, Africa e Australia. Come musicista accompagnatore è presente agli Incontri internazionali di poesia che si tengono annualmente a Sarajevo, e in molti spettacoli teatrali e concerti legati alla poesia.

 


Lezioni a Palazzo Bembo

Dal 7 gennaio 2016 la Scuola di Musica “Miari” trasferisce le lezioni della Palazzina Piave della Provincia nella nuova sede di Palazzo Bembo in via Loreto a Belluno.

Proseguono invece regolarmente le lezioni programmate alla Scuola “Ricci”.


Incontro con studenti e famiglie

Venerdì 8 gennaio 2016 alle ore 18.00, presso la Sala “Bianchi” in viale Fantuzzi a Belluno, è fissato un incontro con gli studenti e le famiglie della Scuola di Musica “Antonio Miari” per illustrare e discutere sulle seguenti tematiche:

– andamento e situazione logistica della Scuola;

– note informative sul proseguimento degli studi in Conservatorio;

– elezione di due rappresentanti dei genitori, come previsto dalla convenzione tra il Comune di Belluno e il Conservatorio di Musica di Vicenza “Arrigo Pedrollo”.

Partecipano alla riunione il Direttore del Conservatorio di Musica di Vicenza, m° Enrico Pisa, l’Assessore alla Cultura del Comune di Belluno, prof.ssa Claudia Alpago-Novello, e il Coordinatore della Scuola di Musica “Miari”, prof.ssa Melita Fontana.

Siete tutti invitati.

 

 


Concerto al Nevegal

La Scuola di Musica “Antonio Miari” è ospite dell’Associazione Amici del Nevegal con il Concerto per il Nuovo Anno di martedì 5 gennaio 2016 al Santuario Maria Immacolata del Nevegal (Belluno), in una originale formula che coniuga musica e tradizione.

Ore 17.00 Animazione musicale liturgica

I brani Venite fedeli (Canto d’ingresso), Astro del ciel (Offertorio), Tu scendi dalle stelle (Comunione) e In notte placida (Congedo) sono eseguiti dal Coro delle voci bianche e dalla Piccola Orchestra Miari. Debora Piol, maestro del coro. Matteo Andri, direttore.

Ore 18.00 Concerto

Le musiche di Bach, Vivaldi, Dalla Valle, Haendel, Coulais e i brani della tradizione natalizia sono interpretate dagli studenti della Scuola “Miari” Gaia Savini, Amelda Saliu, Federico Tavi, Francesca Segat, flauti; Alice Carrera, violino; Erica Da Val, Olga Silvestri, Alice Carrera, Alessandro Lamberti, Maria Vittoria Benzon, chitarre; Manuel Santomaso, organo. Con la partecipazione dei docenti Mirko Ballico all’organo e Luis Lanzarini al sax.

Docenti preparatori: proff. Giulia Lozza, flauto; Alessandro Dalla Libera, violino; Barbara Dalla Valle, chitarra; Mirko Ballico, organo.

Per informazioni: www.amicidelnevegal.it.


Chiusura per festività natalizie

La Scuola resterà chiusa dal 24 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016.

Le lezioni riprenderanno regolarmente dal 7 gennaio 2016, come pure l’attività di apertura della segreteria nel consueto orario dal lunedì al venerdì ore 16.00-18.00.


Cantique de Noël

Mercoledì 23 dicembre 2015 alle ore 20.45 nella chiesa di Santa Maria di Loreto a Belluno si terrà il concerto Cantique de Noël.

Eseguono i soli e l’ensemble della classe di Canto lirico della Scuola Comunale di Musica “Antonio Miari” con la gentile partecipazione del Coro di Stramare. Federico Brunello, organo. Elena Filini, direzione.

Un programma tutto dedicato ai brani della tradizione natalizia, classica e barocca, per vivere in musica l’atmosfera del Santo Natale.

Vi aspettiamo!


Concerto in Prefettura

Lunedì 21 dicembre 2015 alle ore 17.30, in occasione della cerimonia di consegna delle onorificenze “OMRI”, la Scuola di Musica “Antonio Miari” interviene con un concerto nel Salone di Rappresentanza della Prefettura di Belluno, su gentile invito del Vice Prefetto Vicario dr. Carlo De Rogatis.

Vi partecipano la classe di Flauto con le allieve Gaia Savini e Amelda Saliu, la classe di Chitarra con gli studenti Erica Da Val, Olga Silvestri, Alice Carrera, Alessandro Lamberti e Vittoria Benzon, e la classe di Clarinetto con gli studenti Giovanni Vedana, Matteo Virtuoso, Rebecca Larese e Riki Tolotti (docenti preparatori proff. Giulia Lozza, Barbara Dalla Valle e Alessandro Muscatello).


Concerto degli auguri

Venerdì 18 dicembre 2015 alle ore 16.30 si terrà il Concerto degli auguri per l’Università degli Adulti/Anziani di Belluno presso il Teatro Giovanni XXIII, su gentile invito del coordinatore prof.ssa Lidia Rui.

Il concerto degli studenti della Scuola di Musica “Antonio Miari” conclude il calendario del I quadrimestre dell’anno accademico 2015/2016 dell’Università degli Adulti/Anziani di Belluno, rinnovando un sentito appuntamento in prossimità delle festività natalizie.

Intervengono Gaia Savini e Amelda Saliu della classe di Flauto, ed Erica Da Val, Olga Silvestri, Alice Carrera, Alessandro Lamberti e Vittoria Benzon della classe di Chitarra (docenti preparatori: prof.sse Giulia Lozza e Barbara Dalla Valle).


III Mercoledì d’autunno

Per gli appuntamenti d’autunno della Società “Dante Alighieri” di Belluno, mercoledì 25 novembre alle ore 17.30, nell’aula magna dell’I.T.I.S. “G. Segato”, via Tasso 11 a Belluno, la Società “Dante Alighieri” organizza un incontro dal tema: “Tra cibo e letteratura: il convivio nell’antichità e all’epoca di Dante”, conversazione di Brenno Dal Pont, delegato dell’Accademia Italiana della Cucina – Delegazione di Belluno Feltre e Cadore.

Gli intermezzi musicali sono a cura di Alice Carrera che suona, al violino, musiche di Antonio Vivaldi. Accompagnano al pianoforte Marco Cassol e Pietro Guglielmi.

Docenti preparatori: prof. Alessandro Dalla Libera, violino e prof.ssa Nicoletta De Cian, pianoforte.

Per informazioni: http://ladantedibelluno.sitiwebs.com.


Barocco “A sestante”

Barocco “A sestante” lungo le rotte dell’affetto è il concerto, in collaborazione con il Circolo Culturale Bellunese, che inaugura l’apertura della nuova classe di Flauto dolce sotto la guida di Gregorio Carraro.

Il concerto, che vede interpreti Gregorio Carraro al flauto diritto, Daniele Rocchi al clavicembalo e Fabiano Merlante alla tiorba e alla chitarra barocca, si tiene martedì 17 novembre 2015 alle ore 20.30 presso l’Aula Magna dell’Istituto “Catullo” a Belluno.

Musiche di Giovanni Battista Fontana, Dario Castello, Bernardo Pasquini, Francesco Barsanti, Jacques Martin Hotteterre.

Per informazioni: www.belcircolo.org.

 

 

Un sestante è uno strumento utilizzato per misurare l’angolo di elevazione di un oggetto celeste sopra l’orizzonte. Tale misura si effettua facendo collimare l’oggetto in esame con l’orizzonte stesso. La data e l’angolo di misura sono utilizzati per calcolare una specifica posizione su una mappa nautica, e si usa (per esempio) traguardando a mezzogiorno il sole per individuare la latitudine.

Dunque, si tratta di uno strumento per capire dove si è quando non ci sono punti di riferimento se non una distesa d’acqua a perdita d’occhio. Allo stesso modo, ci si deve orientare nella selva de’ vari passaggi che affollano la scrittura secentesca dei brani in programma, riuscendo a trovare una direzione in mezzo a mille possibili vie, mille possibili rotte date da un tipo di composizione che è scritta ma al tempo aperta a numerose lezioni alternative non scritte, vive ed operanti nell’atto e grazie all’atto esecutivo.

É lungo questa rotta che vi vogliamo dirigere, lungo un barocco un po’ particolare, mostrato a partire dal 600 per arrivare ad un 700, che ne è inevitabilmente “figlio”. Un barocco “a modo suo”, “a sé stante”, “a sestante”, se proprio non vogliamo rinunciare del tutto al piacere sottile di sapere dove stiamo andando.

Gregorio Carraro