Piccola Orchestra Miari

La Piccola Orchestra Miari, diretta dal prof. Matteo Andri, suona nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Rettori, sede della Prefettura di Belluno, per il Concerto di Natale della Società Dante Alighieri.

In programma musiche di Antonio Miari, conservate nel “Fondo musicale Antonio Miari” della Biblioteca Civica di Belluno.

Ingresso libero – Posti limitati


Antonio Miari per la Dante

La coordinatrice della Scuola di Musica “Antonio Miari”, prof.ssa Melita Fontana, documenta la storia di Antonio Miari (1778-1854), nobile bellunese musicista e compositore. Commenti musicali a cura degli studenti Amelda Saliu, flauto Rebecca Larese, clarinetto Alice Carrera, violino Annadora Zuanel e Manrico Bacchetti, pianoforte con brani del compositore conservati nel “Fondo musicale Antonio Miari” della Biblioteca Civica di Belluno.

L’iniziativa, promossa dalla Società Dante Alighieri di Belluno per i Mercoledì d’Autunno 2018, si tiene nell’Aula Magna dell’I.T.I.S. “G. Segato” di Belluno mercoledì 28 novembre ore 17.15.


Premio De Cia Bellati Canal

La Scuola di Musica “Antonio Miari” interviene alla cerimonia di premiazione del Premio letterario I.B.R.S.C. dedicato alla Contessa Caterina De Cia Bellati Canal. La cerimonia, promossa dall’Istituto Bellunese di Ricerche Sociali e Culturali, si tiene sabato 24 novembre 2018, con inizio alle ore 15.00, nella Sala Muccin del Centro Congressi Giovanni XXIII di Belluno.

Le musiche di Gluck, Devienne, Fauré e Haydn sono eseguite al flauto dalla studentessa Amelda Saliu e dalla docente, prof.ssa Luisa Nalato.


Mercoledì della Dante 7 novembre 2018

La Scuola di Musica “Antonio Miari” interviene per i Mercoledì d’autunno della Società “Dante Alighieri”, nell’appuntamento del 7 novembre 2018 alle ore 17,15, nell’aula magna dell’I.T.I.S. “G. Segato”, via Tasso 11 a Belluno.

La conferenza del giornalista Dino Bridda – “Belluno novembre 1918” – sarà introdotta da Alessia Ceolin, violino e Simone De Bona, pianoforte con il Concertino in sol maggiore op. 138 n. 1 di Emil Söchting.

Docente preparatore prof. Giorgio Cibien.

Ingresso libero.

 

 


La Messa di Jenkins a Sedico

La Messa The Armed Man del compositore gallese Karl Jenkins (1944) sarà eseguita anche nella Chiesa Arcipretale di Sedico (Belluno) domenica 4 novembre 2018 alle ore 16.00. Ingresso libero.

Si tratta di un imponente lavoro musicale, dedicato alle vittime della guerra del Kossovo, commissionato dal Royal Armouries Musuem di Leeds per le celebrazioni del nuovo Millennio. La prima esecuzione ebbe luogo nell’aprile del 2000 alla Royal Albert Hall di Londra a cui seguirono più di 900 rappresentazioni in tutto il mondo. Creato come monito di pace, il lavoro, musicalmente complesso e molto articolato, acquista particolare valore se riferito anche al ricordo delle vittime di tutte le guerre.

Per questa operazione le istituzioni musicali della città di Belluno, Centro Studi Vocali Nova Cantica e Scuola di Musica “Antonio Miari”, hanno riunito più di 90 coristi (voci bianche, cori giovanili e di adulti) e un ensemble strumentale, per ricordare attraverso la musica il centenario della fine della Grande Guerra 1915-18 con l’esecuzione di una composizione di ampio respiro pregna di altissimi contenuti umani e spirituali che la musica sublima nella maniera più consona.

 

 

 


Una Messa per la Pace

The Armed Man: A Mass for Peace del compositore Karl Jenkins, per soli, cori riuniti ed ensemble strumentale, sarà eseguita sabato 3 novembre 2018 alle ore 20.30 nella Cattedrale di Belluno: un evento importante per commemorare la fine della Grande Guerra 1915-18, a firma Centro Studi Vocali Nova Cantica e Scuola di Musica “Antonio Miari”. Ingresso libero.

Introduzione a cura di Marco Perale, Assessore alla Cultura del Comune di Belluno, a ricordo delle vittime della Grande Guerra nei territori della provincia di Belluno.

CORI: 4Voci e Vox Junior Nova Cantica; Voci Bianche e Giovanile Scuola di Musica “Miari”; Polifonico di Castion.

SOLI: Soprano Monica Lucchet, Contralto Caterina Colleselli, Tenore Giovanni Dal Pont, Baritoni Luca Agostini, Igor Burlon.

ENSEMBLE STRUMENTALE: flauto, ottavino Federica Pinna; flauto Luisa Nalato; clarinetto e clarinetto basso Alessandro Muscatello; clarinetto Giovanni Vedana; tromba e flicorno soprano Diego Cal; tromba Luca Del Ben; fagotto Alessandro Bressan; contrabbasso Fabio Serafini; percussioni Gianni Casagrande e Marco Saviane; organo/tastiera Isa Carlin.

Maestro preparatore dei cori Debora Piol

Direttore Luciano Borin

 


I Mercoledì della Dante 17 e 31 ottobre

La Scuola di Musica “Miari” interviene, come ormai da molti anni, per la Società “Dante Alighieri” di Belluno in occasione dei Mercoledì d’autunno, con un doppio appuntamento per il “Ciclo sulla narrativa del ‘900”.

Il primo appuntamento è il 17 ottobre 2018, alle ore 17,15, nell’aula magna dell’I.T.I.S. “G. Segato”, via Tasso 11 a Belluno. La conferenza dell’italianista e storico Gianfranco Scialino “Un romanzo popolare e coraggioso: la Storia di Elsa Morante” è presentata dagli studenti Damiano Bacchetti e Ardillo Vince, preparati dal docente di Chitarra elettrica, prof. Entrico Crosato, con musiche di The Doors, Pink Floyd e Bob Dylan.

L’incontro del 31 ottobre 2018, sempre alle ore 17,15, nell’aula magna dell’I.T.I.S. “G. Segato”, via Tasso 11 a Belluno, è a cura di Alessandra Grandelis, ricercatrice di Letteratura del ‘900, che presenta Alberto Moravia attraverso le sue lettere ad Elsa Morante: “Quando verrai sarò quasi felice”. Introducono le note del Flauto traverso di Amelda Saliu, accompagnata dalla docente, prof.ssa Luisa Nalato, su musiche di Franz Schubert e Robert Schumann.

 

 


Musica per la Gabelli

Domenica 23 settembre 2018 ore 11.00 l’Ensemble di chitarre “The Klock” della Scuola di Musica “Miari”, diretto dalla prof.ssa Barbara Dalla Valle, suona nel Chiostro del Seminario della Chiesa di San Pietro a Belluno. Vi partecipano gli studenti Maria Vittoria Benzon, Raffaele Bez, Alice Carrera, Erica Da Val, Alessandro Lamberti, Olga Silvestri e Aicha Zatti.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Cittadini per il recupero della Gabelli che con la rassegna di musica giovanile, la mostra e la visita al Seminario e alla Biblioteca Gregoriana vuole raccontare “La Scuola più bella d’Italia” e riscoprire uno degli angoli più belli e ricchi di storia del centro cittadino di Belluno.

Ingresso dal sagrato di San Pietro.


Gilberto Meneghin suona Bach a Ferragosto e dintorni

Gilberto Meneghin suona le Variazioni Goldberg, BWV 988 di Johann Sebastian Bach nella versione per fisarmonica. Il concerto, organizzato dalla Scuola di Musica “Antonio Miari”, è ospitato nel Salone al primo piano di Palazzo Fulcis a Belluno, domenica 19 agosto 2018 ore 18.30, per “Ferragosto e dintorni”. La rassegna, giunta alla sua sesta edizione, è promossa dal Comune di Belluno con le “Officine della cultura”, e vuole offrire a cittadini e turisti gli strumenti e le occasioni per vivere al meglio la città.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Trascrivere per ricomporre. Ricomporre il senso, l’intenzione, ma con la nuova veste. L’adattare e la sua ambiguità di senso, oltre i confini prettamente musicali, induce al ripiego (soprattutto quando in gioco vi è questo strumento); è quindi a tal proposito che “ricomporre” acquista l’accezione adatta alla neonata coesione tra l’antica idea e il moderno arnese musicale. Ecco l’intento che dà vita a questa versione delle Variazioni Goldberg, immaginando, in visione trascendente, come Bach potesse averle concepite avendo nelle disponibilità le peculiarità di una fisarmonica.

Gilberto Meneghin si è diplomato in Fisarmonica Classica presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e la lode ed in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Ivano Battiston, Hugo Noth e Salvatore di Gesualdo. Ha svolto attività didattica per la Scuola Comunale “F. Sandi” di Feltre (BL), la Scuola “A. Miari” di Belluno, per  l’Associazione Amici della Musica di Villorba (TV)  e l’Accademia Musicale “G. Rossini” di Belluno.

Svolge attività concertistica sia come solista, che come componente di formazioni cameristiche. Ha collaborato ed eseguito prime assolute di importanti compositori italiani quali Ennio Morricone, Paolo Ugoletti, Andrea Talmelli, Massimo Priori, Mario Pagotto, Rolando Lucchi, Gianmartino Durighello, Francesco Schweizer, Fabrizio Festa. Egli stesso è attivo, inoltre, come compositore ed arrangiatore. Pubblica per la casa editrice Bèrben di Ancona. È stato docente di fisarmonica ai corsi di interpretazione musicale del Festival Musicale Savinese a Monte San Savino (AR).

 

 

 

 


Concerto jazz del Joe Pisto Trio per Ferragosto e dintorni

JOE PISTO TRIO si esibisce venerdì 17 agosto 2018 alle ore 21.00 nel chiostro di Palazzo Fulcis a Belluno, in un concerto organizzato dalla Scuola di Musica “Antonio Miari” per la sesta edizione della rassegna “Ferragosto e dintorni”, promossa dal Comune di Belluno con le “Officine della cultura”, un contenitore che vuole offrire a cittadini e turisti gli strumenti e le occasioni per vivere al meIngresso libero fino ad esaurimento posti.glio la città. In caso di maltempo il concerto si terrà nel Salone al primo piano.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Joe Pisto – voce, chitarra
Simone Serafini – contrabbasso
Marco Frattini – batteria

I tre artisti si confrontano con un repertorio che spazia da alcuni dei più noti standards della storia del jazz ad alcune composizioni originali, unendo il linguaggio contemporaneo alla tradizione Afro-Americana.

Cantante, chitarrista e compositore, Joe Pisto si distingue per la sua singolare e speciale abilità nell’uso della voce e della chitarra, strumenti inscindibili della sua personalità poliedrica. Ha uno stile inconfondibile, una voce espressiva e versatile con la quale si muove tra jazz, soul e sperimentazione. La sua padronanza del ritmo, del fraseggio, dello scat e delle dinamiche, lo
rendono più simile ad un musicista jazz virtuoso che ad un vocalist. Joe Pisto nel 2008 ha vinto il Primo Premio al “Concorso Internazionale per Solisti Jazz” di Monaco (Fr). Ha suonato e collaborato con artisti di fama nazionale ed internazionale: Eumir Deodato, Jeff Berlin, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Marc Miralta, Ignasi Terraza, Omar Lye Fook, Grant Windsor, Dario Deidda, Ross Stanley, Marco Tamburini, Roberto Gatto,ecc. e si è esibito in svariati festival tra cui: “Umbria Jazz Festival”, “International Festival “Jazz Over Villach” (Austria), “Bologna Jazz Festival”, “Montecarlo Jazz Festival”,“Alcudìa Jazz Festival”(Spagna), “Baladoor Jazz Festival” (Slovenia), “Brandeburg Jazz Festival” (Germania) e altri. Attualmente è docente di Canto Jazz presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena.

Simone Serafini, bassista, contrabbassista, compositore, didatta si è diplomato in contrabbasso classico sotto la guida del M° Stefano Sciascia e musica jazz al Conservatorio G. Tartini di Trieste. Ha vinto diversi “primi premi” tra cui: Targa Tenco 2014 con il disco “Penisolati” di L. Vescovo, Chicco Bettinardi, Barga Jazz, Concorso Internazionale di Jazz del Cons. Santa Cecilia, Premio delle Arti “Targa P. Jeffreyed ha ricevuto la Borsa di Studio I.A.S.J. ai seminari estivi di Siena Jazz del 2006 per rappresentare l’Italia e Siena Jazz ad un meeting internazionale diretto da Dave Liebman. Collabora con molti musicisti della scena jazzistica e non, tra cui F. Cerri, F. Bearzatti, F. Bosso, P. Fresu, S. Henderson, J. Dludlu, D. Brown, K. Gesing, R. Gould, D. Menza, B. Margolin, J. Stowell, M. Gibbs, T. Honsinger, M. Negri, M. Giammarco, P. Tonolo, M. Tamburini, G. Falzone, G. Maier, E. Crivellaro, G. Venier, A. Onorato, G. Telesforo, M. Ionata L. Malaguti, P. Soave, B. Lauzi; ha partecipato a diversi festival e concerti in Europa, Asia, Africa, Australia. Attualmente è docente di basso jazz al Conservatorio “A. Corelli” di Messina. Come bassista e contrabbassista è presente in più di 80 pubblicazioni discografiche.

Marco Frattini comincia giovanissimo lo studio della batteria con il M° Carlo Chiarelli. Si perfeziona nel linguaggio jazzistico sotto la guida di grandi maestri, in Italia (con Massimo Manzi, Maxx Furian, Christian Meyer, per citarne alcuni) e all’estero frequentando master di alto livello di perfezionamento (con Jimmy Cobb, Buster Williams, Benny Golson fra gli altri) e presso il Berklee College of Music ed il New England Conservatory di Boston (con Bob Moses, Terri Lyne Carrington, Skip Hadden, John Ramsay…). Ha collaborato con P. Tonolo, G. Garzone, Howard Levy, Randy Bernsen, Gabriel Geszti, Massimo Moriconi, Flavio Boltro, Max Ionata, Fabio Morgera, ecc.